Un paese in comune
Il prossimo 6-7 giugno i Roccellesi saranno chiamati a decidere quale amministrazione guiderà la nostra comunità fino al 2014. Una decisione di fondamentale importanza per il futuro della nostra cittadina, che non può ridursi a scelte di partito o, peggio, clientelari, ma che deve fondarsi su un patto di responsabilità tra candidati ed elettori.
Roccella oggi è una cittadina che ha costruito una sua unicità nel contesto sociale e territoriale della Locride. E’ una cittadina accogliente, dove si vive bene, con elevate relazioni sociali e civili, con un rapporto equilibrato fra il sistema urbano e l’insieme delle attività che in esso si svolgono. E’ una cittadina contrassegnata da una buona solidarietà sociale capace di promuovere i valori dell’equità e della giustizia, della libertà e dell’autonomia individuale contro ogni forma di sopraffazione e discriminazione.
E’ una cittadina che è stata fino ad oggi capace di difendere la sua comunità dalla infiltrazione della cultura e delle pratiche mafiose.
Abbiamo tutti memoria dei recenti fatti di cronaca che ci dicono quanto sia oggi necessario mantenere alta la guardia contro il tentativo della ‘ndrangheta di inquinare le pratiche di convivenza della nostra comunità. Non abbiamo mai lasciato solo chi ha subito, in questi anni, gli effetti della violenza mafiosa, e mai consentiremo che passi nel silenzio l’azione di chi distrugge in un attimo anni di sacrifici e lavoro. La nostra comunità ha sempre reagito subito, in modo coeso e significativo, denunciando con forza la sua ferma volontà di difendere il vivere civile a Roccella. Siamo, perciò, convinti che l’azione amministrativa debba continuare ad essere guidata da quei valori di democrazia e legalità, il cui esercizio quotidiano da parte della politica locale e delle istituzioni comunali, rappresenta la più forte barriera a difesa del futuro di Roccella. Resisteremo a qualsiasi tentativo di infiltrazione perché Roccella, esempio di convivenza democratica e civile, deve continuare ed essere un ostacolo alla espansione della cultura mafiosa nel nostro territorio.
Dopo 10 anni di buona amministrazione Roccella è pronta a dare un futuro alle nuove generazioni perché oggi è possibile immaginare e lavorare per uno sviluppo economico in grado di generare benessere per tutta la comunità.
I risultati positivi conseguiti, evidenti e sotto gli occhi di tutti, però, non sono dati una volta per tutte, e gli scenari locali e sovracomunali presentano nuove e per molti aspetti inedite sfide. L’amministrazione comunale dovrà essere capace di svolgere il proprio ruolo di indirizzo e coordinamento, valorizzando le imprese, le organizzazioni portatrici d’interessi, la libera iniziativa dei cittadini, le associazioni, il volontariato. Il Comune dovrà aiutare coloro che hanno voglia di fare e, ovviamente, aiutare i cittadini che hanno problemi da risolvere.
La società roccellese oggi presenta inedite richieste e sempre nuovi bisogni. La precarietà del mondo del lavoro, sempre più diffusa, i bisogni dei giovani, le difficoltà delle famiglie, la tutela dei diritti di cittadinanza: sono tutti fronti che comporteranno sfide di cui la nuova Amministrazione comunale si dovrà fare inevitabilmente carico.
Quella che abbiamo davanti è una sfida definitiva per il futuro di Roccella: o si è capaci di vincerla e di andare avanti, o tutto quello che è stato fatto fino ad oggi rischierà di essere vanificato in brevissimo tempo.
Per questo, consapevoli della importanza del compito che chiediamo di affidarci, ci siamo opposti a chi ha voluto costruire una proposta amministrativa basata solo su ciò che è utile ai partiti che si candidano al governo della nostra comunità. E abbiamo deciso di contrapporci anche a chi ritiene, ancora oggi, di poter garantire un futuro alle famiglie dei roccellesi sulla base di false promesse e logiche clientelari.
Sull’idea che Roccella viene prima di tutto, abbiamo quindi raccolto le disponibilità di chi ha rappresentato la spina dorsale della amministrazione di questi ultimi 10 anni, arricchendo la nostra proposta con l’esperienza e le idee di altre risorse che hanno deciso di mettersi a servizio del nostro progetto per il futuro di Roccella.
Abbiamo pensato al Programma Elettorale come documento in grado di trasmettere la nostra visione futura della cittadina.
Il nostro impegno per Roccella è quello di lasciare, al termine del quinquennio, una cittadina con una forte vitalità economica capace di dare un futuro ai propri figli, animata da una comunità coesa e solidale, che rappresenti anche esternamente la sua bellezza e nella quale i cittadini si sentano al centro dell’azione dell’amministrazione comunale.
Per lo sviluppo economico di Roccella
Non c’è futuro senza sviluppo e non c’è sviluppo senza un progetto coerente e realizzabile che finalizzi le scelte di governo della cittadina ad un unico disegno.
Abbiamo sempre creduto e continuiamo e credere che la logica portante dello sviluppo di Roccella deve essere la sua vocazione turistica.
A questa vocazione abbiamo informato tutta l’azione di governo degli ultimi 10 anni. Abbiamo adeguato le infrastrutture cittadine, dando luce alle nostre strade e ricostruendo la rete dei servizi primari. Abbiamo dato vitalità al Porto collegandolo al paese e garantendo l’erogazione dei servizi di base. Abbiamo difeso il Castello dalla rovina e ne abbiamo avviato il recupero funzionale completo. Siamo intervenuti nel centro storico e abbiamo recuperato completamente il Convento dei Minimi e la Chiesa del Borgo.
Abbiamo creato le condizioni per accogliere la domanda turistica come nessun altro paese della Locride, portando Roccella tra le migliori località balneari d’Italia.
In 10 anni abbiamo fatto tanto. Ma il bello deve ancora venire, e noi siamo pronti alla sfida.
Nei prossimi mesi si completerà il primo lotto di lavori di manutenzione straordinaria del Porto e si avvieranno i successivi lotti. Un intervento di circa 5 Milioni di euro, completamente progettato e finanziato e in parte già eseguito, renderà la struttura molto più funzionale.
Stiamo già definendo i dettagli progettuali di un successivo intervento finalizzato ad un utilizzo ottimale dello specchio d’acqua, che porterà al raddoppio dei posti barca disponibili, migliorando le condizioni generali della struttura per una sua efficiente gestione.
Ci siamo a lungo battuti perché essa sia affidata alla Porto delle Grazie, la Società che rappresenta direttamente gli interessi dei roccellesi, e siamo sicuri che in brevissimo tempo il Comune sarà direttamente occupato, insieme a Italia Navigando, nelle attività portuali.
Dovremo, infine, completare la funzionalità delle vie di accesso alla struttura realizzando il collegamento con la SS 106.
Tutto ciò farà del Porto una formidabile realtà produttiva capace di generare positive ricadute occupazionali sia dirette che indirette, sollecitando nuove iniziative imprenditoriali.
Il Porto delle Grazie, per come lo stiamo avviando alla gestione, non sarà dunque soltanto un punto di attracco per i diportisti, ma un vero e proprio attrattore turistico e fattore di sviluppo per il nostro territorio.
I prossimi anni dovranno servire a completare gli interventi di manutenzione straordinaria del Lungomare, intervenendo sulle parti più vetuste e ridisegnandone la struttura centrale. Il Lungomare di Roccella sarà a breve completamente percorribile su ciclabile, e nei prossimi anni interverremo per estendere la pista fino a C.da Canne e C.da Barruca.
Nella zona nord del Lungomare, quella più prossima al porto, realizzeremo un centro polivalente per lo sport e il tempo libero; una struttura multifunzionale che concentra aree per la pratica sportiva, spazi per l’insediamento di bar ristoranti e zone attrezzate per manifestazioni espositive.
Anche il completamento del restauro del Castello è pensato in funzione della vocazione turistica di Roccella. Al termine dei lavori la struttura rappresenterà un centro di attrazione turistica unico nel suo genere, capace di generare flussi di visitatori sia di prossimità – con particolare riguardo al turismo scolastico – che provenienti da altre Regioni.
Attorno alla città antica, lungo le pendici della collina, realizzeremo un Parco Urbano, che conglobi il Teatro e il Santuario della Madonna delle Grazie, all’interno del quale troveranno spazio strutture ricreative e percorsi pedonali di collegamento tra le emergenze storiche ed architettoniche presenti. Ma il Castello, per la sua storia e per la sua unicità, non può rappresentare solo un monumento da visitare.
Recuperandone la funzione storica, vi insedieremo una Fondazione che si occupi del dialogo tra le culture del Mediterraneo. Un progetto ambizioso, che stiamo già discutendo con il Ministero degli Esteri, con le Ambasciate dei Paesi interessati e le Università del Mediterraneo, e che assume assoluto rilievo in questo momento storico: il Castello, da simbolo del conflitto che ha agitato per secoli il Mediterraneo deve diventare un ponte tra culture e religioni diverse.
Per un paese con le caratteristiche di Roccella e che vuole proporsi come paese turistico, la cura e la promozione della immagine diventa un fattore decisivo di successo.
Abbiamo due obiettivi ambiziosi per i prossimi anni: far prendere la seconda Bandiera Blu a Porto delle Grazie e conquistare le 5 Vele di Legambiente e del Touring Club. Due obiettivi impegnativi quanto lo sono stati la conquista della Bandiera Blu e delle 4 Vele. Ci siamo riusciti una prima volta, ci riusciremo ancora.
Roccella sarà, così, luogo di attrazione per investimenti nel settore turistico. Siamo già la cittadina con il maggior numero di posti letto in tutta la Locride e possiamo diventare una eccellenza nella fascia ionica calabrese.
Di queste potenzialità ne è convinta anche Italia Turismo, la società del Ministero della Economia che si occupa della attrazione di investimenti turistici in Italia, che ci manifestato la sua disponibilità a realizzare uno studio di fattibilità per un grande insediamento ricettivo da far sorgere sul nostro territorio.
Dello sviluppo del turismo beneficeranno immediatamente anche altri settori economici, a partire dal commercio, che per ragioni storiche e sociali non ha fino ad oggi rappresentato un elemento trainante della economia locale.
Noi ci impegniamo a migliorarne le potenzialità, creando le condizioni perché tanta gente venga a Roccella, certi che gli operatori commerciali sapranno adeguare la loro offerta in termini di qualità. Roccella potrebbe rappresentare una vero e proprio "Walk Center", un posto dove è piacevole passare una giornata nell’arco della quale poter acquistare qualcosa di interessante.
Puntare sulla vocazione turistica della nostra cittadina non significa, ovviamente, tralasciare lo sviluppo degli altri settori. In tal senso proseguiremo l’opera di infrastrutturazione e vendita dei lotti in zona industriale, con particolare attenzione alle infrastrutture per la gestione ottimale del ciclo dei rifiuti e del consumo energetico. Tutto ciò forti del successo avuto dalla precedente vendita, che vede oggi in via di completamento importanti investimenti. E altri insediamenti sono sorti su terreni limitrofi ai lotti venduti, segno di un potenziale di attrattività dell’area che intendiamo sfruttare in pieno.
Anche le produzioni agricole roccellesi, sebbene poco sviluppate a causa della conformazione del territorio, presentano però aspetti di interesse se pensate in maniere coerente alla vocazione turistica dello sviluppo della cittadina. A partire dalla promozione delle produzioni tipiche tradizionali, dall’olio di oliva ai formaggi, dal vino ai salumi, fino ai prodotti di trasformazione del bergamotto, si potranno attivare importanti sinergie tra turismo e agricoltura, promuovendo l’offerta agrituristica. Di particolare interesse sono le sinergie tra turismo e piccola pesca costiera che, beneficiando in via diretta della presenza del Porto, possono portare a interessanti sviluppi dell’ittiturismo.
Per un nuovo patto sociale
Chi si candida alla guida di una comunità deve sentirsi fortemente impegnato a rafforzare i rapporti tra i suoi membri e le istituzioni locali per difendere la crescita del benessere collettivo. Per questi motivi vogliamo scrivere le regole di un nuovo contratto sociale capace di attivare un processo che riformi profondamente le politiche sociali comunali adeguandole ai bisogni e alla richiesta di diritti che viene dalla società roccellese.
È tempo di dare vita ad una rete di protezione sociale che accompagni il cittadino e la sua famiglia dalla nascita lungo tutto il percorso evolutivo fino all’età adulta e, successivamente, ad un invecchiamento attivo e sereno.
Una rete che per noi ha il punto centrale in un Sistema Comunale Integrato di Assistenza capace di gestire la complessità della domanda sociale, e che sia sempre meno erogatore di servizi e interventi e sempre più coordinatore di risorse, cabina di regia in grado anche di creare sinergie tra il Comune, il terzo settore e le risorse informali della nostra comunità.
Un Sistema utile ad aumentare la coesione sociale e a costruire una cittadina giusta, fatta di diritti, nella quale il sistema di protezione pubblica municipale non deve essere inteso come pura assistenza, ma come uno degli strumenti strategici per la crescita in termini di qualità della vita, di benessere individuale e collettivo.
Nonostante le reti familiari lunghe tipiche della nostra cultura, anche a Roccella vi sono importanti emergenze di povertà, in particolare delle famiglie con figli minori e delle famiglie numerose, che spesso vengono vissute in maniera tanto dignitosa quanto silenziosa. L’assenza di lavoro o la presenza di lavori altamente irregolari e poco retribuiti è diffusa e determina l’incapacità di queste famiglie ad uscire dal circuito della povertà, compromettendo anche la possibilità di fuoriuscita delle nuove generazioni, soprattutto se si considera la combinazione e l’intreccio di diversi fattori di esclusione che agiscono in queste fasce di popolazione.
Per questo riteniamo di dover sostenere l’azione delle associazioni che si occupano di assistenza con la discrezione e l’attenzione dovuta, e che spesso le istituzioni sono incapaci di avere, mettendo in atto, in collaborazione con esse, specifiche azioni di contrasto alla povertà.
E’ necessario che il Comune abbia la capacità di diversificare i servizi per la famiglia, laddove complessi e diversificati appaiono i bisogni. Interverremo per migliorare i servizi di assistenza alla prima infanzia (asilo nido e scuola materna) attraverso un programma straordinario di manutenzione delle strutture e delle attrezzature a servizio dei plessi interessati dalle attività.
Continueremo a promuovere e sostenere la progettazione e la realizzazione di programmi di assistenza destagionalizzati rispetto al calendario scolastico (progetti speciali per l’infanzia in giugno e luglio).
Potenzieremo e razionalizzeremo i servizi di assistenza al disbrigo di pratiche quotidiane per le famiglie e i singoli che non siano in grado di provvedere autonomamente alla loro soluzione.
Sarà anche avviato lo Sportello Sociale come punto di riferimento per chi ha bisogno di rivolgersi al Comune, mentre le famiglie indigenti saranno esentate dal pagamento delle bollette per acqua e rifiuti, poste a carico della fiscalità generale.
Particolare attenzione dovrà essere anche dedicata agli immigrati, per i quali sarà istituita un’apposita Consulta
Roccella è riconosciuta come cittadina con un alto livello di socialità che è nostro preciso impegno difendere e sviluppare, intervenendo per eliminare ogni elemento di insicurezza e di isolamento sociale.
In tal senso miglioreremo l’offerta di luoghi, spazi e occasioni di incontro, aggregazione, scambio e interazione, in particolare per le fasce di popolazione più deboli e bisognose di protezione e sostegno (bambini, anziani, persone con disabilità) che incontrano più difficoltà nel vivere lo spazio urbano come occasione di socialità.
Vogliamo promuovere ogni azione positiva per contrastare l’isolamento sociale. Ci impegniamo a potenziare le strutture di aggregazione già attive, realizzandone anche di nuove, a partire dal Centro di Vita per soggetti diversamente abili, già progettato nel sito dell’ex mercato del pesce e che sarà ultimato entro il quinquennio.
Sosterremo, avendo già il Comune avviato le procedure per il finanziamento, le attività delle organizzazioni impegnate nella promozione della socialità (Centro Aggregazione Anziani, Associazioni, Oratorio Parrocchiale, Consulta Giovanile, ecc.) e realizzeremo nuovi centri per la socialità, nuove piazze e parchi pubblici in zone periferiche.
Potenzieremo l’offerta di spazi per la pratica e l’educazione ai valori dello sport. Già quest’anno inizieranno i lavori per il rifacimento del manto erboso del campo di calcio e nei prossimi anni interverremo per completare l’ammodernamento di questa e delle altre strutture sportive. Sarà necessario istituire anche per questo settore un’apposita Consulta.
Crediamo nella necessità di costruire profonde relazioni tra il Comune e le agenzie di educazione primaria e secondaria presenti sul nostro territorio, attraverso la collaborazione costante per la crescita culturale delle nostre nuove generazioni.
Promuoveremo allo scopo un complesso articolato di interventi sia infrastrutturali che di servizi in grado di aiutare le agenzie scolastiche di Roccella a migliorare i già buoni livelli di qualità, facendo di queste istituzioni un esempio per tutto il comprensorio.
Abbiamo in programma di richiedere alla Provincia l’istituzione di un corso sperimentale del Liceo Musicale che possa portare a frutto il lavoro di crescita della cultura musicale nella nostra comunità iniziato quasi 30 anni con il Festival Jazz Rumori Mediterrranei.
Altro problema importante è costituito dal completamento del Liceo Scientifico e del completamento dei lavori di messa a norma di tutti plessi scolastici.
Roccella è stato il primo comune nel quale si è aperta una sede distaccata della Segreteria della Università Magna Grecia e la continua collaborazione con questa Istituzione ha consentito l’attivazione, nel nostro comune, di una sezione distaccata della didattica universitaria con l’avvio del corso di Laurea in Scienze Infermieristiche. Difenderemo questi risultati dalle politiche di tagli dei costi delle Università, lavorando anche su un potenziamento di quanto fino ad oggi attivato.
Roccella deve continuare ad essere un centro di riferimento per la cultura a livello regionale e nazionale. Le caratteristiche della sua comunità e le infrastrutture presenti nella cittadina rappresentano un potenziale di sviluppo della proposta culturale assolutamente unico.
Ai luoghi tradizionali – Teatro al Castello, Auditorium, Convento dei Minimi, Piccolo Teatro – già oggi ben utilizzati, a breve si aggiungerà la splendida Chiesa Matrice del Castello. Mentre è già progettato un intervento di riqualificazione dell’area attorno al Piccolo Teatro Umano che darà maggiori possibilità di utilizzo della struttura.
E’ indispensabile, però, sfruttare tutto il potenziale dato da queste strutture. Per questo vogliamo attivare una Consulta per la Cultura che aiuti l’amministrazione comunale nell’azione di promozione dell’offerta culturale a Roccella.
Per l’ambiente e lo sviluppo urbanistico
Una programmazione territoriale che vuole favorire progresso e benessere deve armonizzare la necessità di sviluppo con l’esigenza di minimizzare gli effetti negativi della pressione sul territorio derivante dalla presenza umana. Il territorio di Roccella, variegato nelle sue caratteristiche, rappresenta una unicità morfologica che ha fatto della nostra cittadina, per molti secoli, l’unico centro abitato sulla costa da Reggio a Crotone. Un territorio che, come è comune in Calabria, presenta evidenze di fragilità (erosione, ingressione marina, problemi idrogeologici) che richiedono una continua opera di ripristino, manutenzione, adeguamento e messa in sicurezza.
Un territorio, inoltre, che, per la sua conformazione e le caratteristiche dell’insediamento urbano, richiede immediati interventi di ammodernamento sulle infrastrutture viarie a suo servizio che aiutino lo sviluppo e la capacità della cittadina di relazionarsi con l’esterno.
La storia della variante alla 106, che grazie al forte impegno della amministrazione uscente potrà dirsi chiusa entro il 2010, e che successivamente dovrà essere collegata direttamente alla SGC Ionio-Tirreno, ci dice chiaramente che l’obiettivo dell’ammodernamento del sistema viario non potrà mai essere raggiunto con il solo impegno del Comune e che chi amministra dovrà essere in grado di continuare l’opera di costruzione della rete di collaborazione con le istituzioni provinciali, regionali e nazionali che fino ad oggi ha garantito a Roccella importantissime risorse finanziarie.
Le direttrici lungo le quali si snoda la nostra proposta programmatica sul tema della gestione del territorio comprendono interventi di messa in sicurezza, di difesa e valorizzazione del patrimonio pubblico e di ammodernamento della viabilità a servizio della cittadina.
Gli interventi di messa in sicurezza del territorio dovranno mirare a mantenere un grado di sicurezza elevato soprattutto nelle zone abitate periferiche, con particolare riguardo alle contrade di collina che necessitano di interventi di manutenzione straordinaria del sistema viario e di consolidamento e difesa del terreno. Nella continuazione dell’opera di riqualificazione del centro storico - che interesserà a breve la via Vittorio Emanuele per proseguire dopo con le altre zone - si continuerà la ristrutturazione completa dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque.
Un discorso a se meritano le azioni a difesa della costa. Roccella è stato il paese meno colpito dalle tragiche mareggiate dell’inverno scorso e questo grazie sia alla particolare conformazione della costa antistante al paese sia anche ai sistemi a difesa della costa che nel tempo sono stati costruiti. Per questo continueremo con l’opera di sorveglianza dell’andamento dell’arenile al fine di intervenire compiutamente con azioni a difesa dello stesso.
La spiaggia è uno degli elementi di maggiore attrazione per il turismo a Roccella, e la sua difesa costituisce per noi un impegno prioritario. Costruiremo nuove barriere soffolte insieme ad un by pass in grado di trasportare la sabbia dalle zone di accumulo alle zone di carenza.
Per ciò che concerne la difesa e la valorizzazione del patrimonio pubblico, continueremo nell’opera di conservazione e ammodernamento delle infrastrutture civili, a partire dalle scuole, interessando gli uffici pubblici, per giungere alle infrastrutture sportive, sulle quali interverremo con azioni finalizzate a renderne massima la fruibilità da parte della cittadinanza.
La conservazione del patrimonio edilizio monumentale di Roccella è una delle priorità del nostro programma elettorale in quanto, intervenendo su di esso, non solo si tutelano edifici di interesse storico monumentale di importanza nazionale, ma si salvaguardano anche le memorie storiche della nostra cittadina e la sua identità culturale. In questa azione ci siamo impegnati con il recupero del patrimonio e con la divulgazione degli studi propedeutici alle azioni di intervento, come testimonia il libro sulle Chiese di Roccella, curato dalla prof.ssa Simonetta Valtieri, che abbiamo voluto editare a cura del Comune e che ha costituito un formidabile veicolo di comunicazione della bellezza della nostra cittadina.
Vogliamo, soprattutto, che Roccella tra 5 anni sia una cittadina senza alcuna barriera architettonica, in grado di accogliere i soggetti diversamente abili dando loro la possibilità di muoversi in piena autonomia.
Per ciò che concerne gli interventi sui sistemi di viabilità esistenti nel territorio comunale, agiremo in modo da manutentare, mettere a norma, riqualificare e recuperare le strade urbane, i marciapiedi, gli spazi pubblici, gli impianti di pubblica illuminazione ecc. già in essere e destinate al quotidiano utilizzo da parte della cittadinanza. Continueremo, quindi, a programmare interventi a carattere risolutivo di modo che, in occasione dei programmi di riqualificazione della viabilità cittadina, si continui nell’opera di revisione e ammodernamento degli impianti di pubblica illuminazione, della rete idrica e fognaria, degli arredi, al fine di ottimizzare i costi ed i tempi di realizzazione ed allo scopo di restituire un’opera completa, integra in tutti i suoi aspetti e di alta qualità infrastrutturale, come è avvenuto nell’ultimo decennio. A breve partiranno i lavori, già finanziati, per la sicurezza stradale, che doteranno il sistema viario di dissuasori di velocità e di sistemi di governo del traffico idonei ad aumentare la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni. Nei prossimi anni continueremo questa opera non solo da un punto di vista strutturale ma anche attivando idonee campagne di comunicazione e sensibilizzazione tra i giovani.
Per ciò che concerne gli aspetti relativi all’assetto urbanistico della cittadina, la qualità del territorio, la qualità urbana e la qualità edilizia rimangono tre obiettivi strategici del nostro programma, che vanno perseguiti con l’utilizzo di più strumenti e metodiche all’interno di una logica di sistema integrato. In tale ottica accelereremo l’iter di approvazione del Piano Strutturale Comunale che ridisegna complessivamente l’assetto urbano territoriale e che sarà attuato con norme regolamentari capaci di superare i problemi di corretta e concreta edificabilità del territorio evidenziati nella esperienza della passata pianificazione e in parte già superati. Una particolare attenzione, nel processo di revisione del’assetto urbanistico e nella azione di attuazione dei nuovi programmi, sarà data alla tutela e valorizzazione delle aree verdi extra urbane, la campagna roccellese, che deve sarà considerata, tutelata e riqualificata come "paesaggio rurale", come emergenza anch’essa di valore ambientale unitamente alle zone più prettamente naturalistiche.
L’ambiente, infine, è per noi il bene più prezioso di tutti. Non è un bene riproducibile a piacimento, non è un bene da consumare senza criterio. L’ambiente in cui viviamo è l’orizzonte del nostro futuro. Roccella si deve porre oggi l’obiettivo di operare tutte le scelte necessarie per vivere in maniera confortevole e duratura entro i limiti posti dalla natura. La sfida che abbiamo davanti è quella di rendere sempre più compatibili le attività umane con la salvaguardia e la qualità dell’ambiente.
Sappiamo tutti che uno dei punti più delicati per avviarci in questa direzione è la produzione e il consumo di energia, che se portato avanti con la mentalità che ha contraddistinto l’industrializzazione del dopo guerra, contribuirebbe ad incrementare ulteriormente numerose criticità ambientali. La politica energetica anche a livello locale sarà uno degli argomenti più importanti, più cruciali dei prossimi anni. Un banco di prova a cui nessuno si può e si deve sottrarre.
Nei prossimi anni Roccella dovrà dare un significativo contributo nella direzione del risparmio energetico, dell’efficienza degli impianti e dell’utilizzo di fonti rinnovabili. Lo strumento in cui troveranno forma i nostri indirizzi in materia energetica e ambientale sarà un Piano Energetico Ambientale Comunale che, basandosi sullo studio delle caratteristiche del sistema energetico attuale (bilancio energetico comunale), definisce gli obiettivi di sostenibilità, identifica le azioni per il loro raggiungimento e le linee strategiche prioritarie per uno sviluppo sostenibile del sistema energetico del territorio. Abbiamo rifiutato negli scorsi anni le proposte di impianto di sistemi di produzione di energia elettrica mediante pale eoliche perché non le riteniamo compatibili con la difesa della bellezza naturale della nostra cittadina.
Ci impegniamo, invece, a solarizzare tutte le strutture comunali e a promuovere anche tra i privati l’installazione di sistemi fotovoltaici.
In tema di risorse idriche, le principali problematiche che riguardano le acque sono riconducibili al consumo della risorsa e alla gestione del ciclo integrato delle acque. Per ciò che attiene al primo aspetto, non vi è dubbio che la risorsa idrica è uno dei fattori di criticità del nostro territorio, sia per la impossibilità di prelevare acqua dal sottosuolo (subsidenza e scarsa qualità delle acque sotterranee), sia per la scarsa portata delle acque superficiali. Il sistema di approvvigionamento delle acque potabili fa ricorso a fonti multiple tra cui la più rilevante deriva dalla fornitura diretta da parte della SORICAL. L’ottima gestione del processo di erogazione da parte della Jonica Sistemi Idrici Spa ha fatto si che oggi, a Roccella, la disponibilità idrica non venga percepita come più come un problema. In 10 anni abbiamo portato l’acqua potabile in zone che da 30 anni vivevano situazioni di estremo disagio. Località Cutunizza e tutta la zona di C.da Lacchi sono oggi servite in maniera efficiente da un sistema di adduzione completamente nuovo.
Nei prossimi anni ci impegniamo a risolvere due emergenze ancora presenti, rappresentate dal sistema di adduzione di Loc. Petrusi e di Loc. Bosco Catalano, che intendiamo ristrutturare completamente in maniera da consentire agli abitanti di quelle zone di fruire efficacemente dell’erogazione di acqua potabile. Per quanto concerne il sistema di gestione del ciclo dell’acqua, Roccella oggi, dopo 10 anni di continui investimenti, è servita da una rete fognaria per lo smaltimento delle acque reflue adeguata, e la totalità delle suddette acque confluisce nel sistema di depurazione. 10 anni fa ci siamo trovati con le fogne a cielo aperto in pieno centro cittadino e oggi abbiamo il sistema di smaltimento più efficiente di tutta la Regione. Un sistema che va mantenuto nel tempo a presidio dell’ottimo livello qualitativo delle acque di balneazione che consentono a Roccella di conseguire primati nazionali ed internazionali.
Di importanza centrale è il tema dei rifiuti. La produzione di rifiuti urbani e assimilabili, infatti, rappresenta uno dei principali elementi di pressione sul territorio, ed ha visto un continuo incremento legato all’aumento della popolazione ma anche all’aumento dei consumi. Roccella ha oggi ha una produzione di rifiuti pro-capite piuttosto alta alla quale fa fronte un sistema di gestione abbastanza adeguato, con un buon livello di raccolta differenziata, ma che è nostro preciso impegno migliorare ulteriormente attraverso il potenziamento della raccolta porta a porta, la definizione di incentivi tariffari ai cittadini e la realizzazione di campagne di educazione civica alla raccolta differenziata.
Particolare attenzione si dovrà avere alla pulizia della cittadina e alle attività di ordinaria manutenzione. Interventi che, assieme alla gestione del ciclo dei rifiuti e del ciclo delle acque, è nostra intenzione di affidare alla municipalizzata Jonica Multiservizi, società nata dalla esperienza della Jonica Sistemi Idrici, che abbiamo pensato come articolazione operativa del comune sul territorio. Una società che agirà con le professionalità già presenti e con nuove professionalità da acquisire attraverso un serio e definitivo piano di stabilizzazione di 10 unità lavorative del bacino LSU e LPU attualmente operanti a Roccella.
Per servire i cittadini
Il Comune che vogliamo deve essere sempre di più a servizio del cittadino: ribadendo questa affermazione, elementare quanto preziosa, intendiamo dire che i processi di riorganizzazione all’interno dell’ente pubblico, così come le strategie di sviluppo messi in campo dall’ente, i progetti innovativi e la semplificazione dei servizi, hanno tutti come ultima e fondante finalità quella di rispondere pienamente alle esigenze di chi vive a Roccella. Dando massima trasparenza alla azione degli uffici e togliendo tutte le sacche di eccessiva discrezionalità che determinano disservizi e problemi di relazione con gli utenti.
Noi ci candidiamo ad ottenere il Bollino della Prefettura di Reggio Calabria che segnala pratiche ed uffici efficienti. Non tutti i settori della macchina comunale oggi rispondono in maniera adeguata a questo obiettivo ed è nostro preciso ed indifferibile impegno eliminare ogni elemento di ostacolo ad una efficiente gestione del Comune.
La qualità dei servizi, intesa come valore ed obiettivo strategico e di sviluppo, ma anche come azione strutturale ed operativa, e l’attenzione ai cittadini e alla comunità, attraverso il coinvolgimento e la partecipazione, saranno i fili conduttori della nostra azione amministrativa.
Questa scelta genera anche un ampio processo di revisione del modello organizzativo del Comune che deve essere maggiormente flessibile e dinamico, ossia più funzionale ai bisogni delle collettività. Il che comporta la necessità di utilizzare il personale secondo principi quali l’interfunzionalità e la flessibilità e di attuare conseguentemente un sistema per la gestione del personale in grado di integrare tutti gli aspetti organizzativi.
Il miglioramento della organizzazione comunale, dunque, rappresenta una delle priorità della nostra proposta, finalizzato al contenimento, alla valorizzazione ed all'ottimale utilizzo delle risorse umane, presupposto indifferibile per programmare ogni ulteriore intervento in direzione della stabilizzazione del precariato LSU - LPU.
L’esigenza primaria rimane quella di avere un’organizzazione che consenta di garantire la realizzazione della missione del Comune, volta al soddisfacimento degli interessi della propria comunità in modo efficiente ed economico senza inutili sprechi e dispersioni.
Una organizzazione efficiente che sia in grado anche di rispondere alla richiesta di stabilizzazione del precariato che attualmente opera all’interno della amministrazione. Crediamo sia anche necessario introdurre meccanismi di valutazione dell’attività degli uffici comunali da parte dei cittadini.
Ed il miglioramento della organizzazione comunale non può prescindere dalla strutturazione di adeguati e funzionali spazi dove esercitare le attività amministrative: spazi efficienti, dignitosi, che trasmettono ai visitatori il senso di una organizzazione che funziona.
Per questo 10 anni fa ci siamo impegnati nella azione di ristrutturazione degli uffici comunali che completeremo con l’acquisto dell’ex Hotel Ariston per realizzare una vera e propria cittadella degli uffici e dei servizi.
Uno spazio unitario nel quale troveranno posto una Mediateca comunale, il Centro Studi Economici che stiamo promuovendo con l’Università Magna Grecia e l’Istituto di Storia Locale in cooperazione con la Deputazione di Storia Patria della Calabria.
Uno spazio comune a servizio della Segreteria e della Didattica della Facoltà di Medicina della UMG e delle Associazioni roccellesi. Un’area, infine, dedicata agli uffici comunali attualmente presenti nella sede del vecchio Municipio che, opportunamente restaurato, avrà una funzione esclusiva di rappresentanza.
Il Comune è l’istituzione che più di ogni altra entra in contatto con la vita dei cittadini. Lo fa praticamente ogni giorno. A partire da questo ruolo che lo vede come riferimento della quotidianità dei cittadini, il Comune ha quindi non solo l’esigenza ma il dovere di comunicare, di informare il cittadino sui diritti, gli obblighi, le scadenze, i permessi, le opportunità, i servizi, le procedure, i piani e i progetti, le iniziative, sui certificati, sui pagamenti e sui lavori in corso, sui reclami, sulla mobilità ecc. e il cittadino ha il diritto ad essere informato sull' attività del Comune.
Il cittadino è, e rimarrà, al centro delle politiche della nostra proposta programmatica e nella nostra amministrazione non mancheranno gli sforzi per metterlo nelle migliori condizioni di sapere, di essere informato e di conoscere ogni opportunità tesa a migliorare la qualità della sua vita e dei suoi familiari, fornendogli anche modi e spazi adeguati.
Quattro gli obiettivi strategici che, in tema di comunicazione, intendiamo perseguire: la realizzazione di uno Sportello Civico Polifunzionale, che comprenderà anche l'Ufficio Relazioni con il Pubblico; la implementazione della gamma di servizi di comunicazione su internet; la redazione Bilancio Sociale; la strutturazione di un programma di comunicazione istituzionale che comprenda anche la ripresa della pubblicazione del periodico "Il Cittadino".
Questa è una sintesi integrata del Programma elettorale della lista che abbiamo presentato al Comune.
giovedì 21 maggio 2009
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